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Venerdì scorso un'automazione mia ha sovrascritto la riga di una lead del salone. Sabato ho deciso di lasciare perdere il recupero.

Cosa è successo

Ogni giorno un task automatico (un'istruzione che gira da sola, senza che io la avvii) legge le risposte al quiz del sito di Extension Lounge e scrive una bozza di messaggio WhatsApp per ogni nuova lead sul foglio "da gestire quiz sito". Venerdì doveva aggiungere due nuove lead, Sabine e Florena, in fondo alla lista.

Invece ha scritto sopra la riga 57: quella di Teresa, lead già gestita, già segnata come "Inviato" in colonna K. Le colonne con lo storico della sua richiesta sono sparite. Recuperabili? Sì: Google Sheets tiene la cronologia delle versioni, e la versione di prima delle 10 di sabato mattina le aveva ancora tutte.

Non le ho recuperate.

Perché il recupero non era la decisione giusta

Di fronte a un dato perso, l'istinto è correre a riprenderlo. Sembra la cosa responsabile da fare. Prima di aprire la cronologia delle versioni mi sono fatto una domanda diversa: questo recupero cambia qualcosa nel trasformare questo lead in cliente?

No. Il messaggio a Teresa era già partito su WhatsApp: quello che contava per lei, l'aveva già ricevuto. Le colonne perse erano solo la mia nota interna sullo stato della sua richiesta, e lo stato reale, risposta inviata, lo sapevo già, senza bisogno di riaprire nessuna cronologia.

Epitteto lo diceva meglio di come lo dico io, nell'Enchiridion: "Alcune cose dipendono da noi, altre no. Da noi dipendono il nostro giudizio, il nostro impulso, il nostro desiderio: in una parola, tutto ciò che è opera nostra." Il bug non dipendeva da me. Le due ore per riaprire la cronologia, confrontare le versioni e ricopiare a mano le colonne: quelle sì, dipendevano da me. Le ho spese altrove.

Cosa ho fatto invece

Ho vietato ad append_row, la funzione di Google Sheets pensata per "aggiungere in fondo" a un foglio senza specificare la riga, di scrivere ancora su quel task. Da ora, il prompt (le istruzioni scritte che il task legge ogni volta che parte) calcola lui stesso la riga esatta guardando l'ultima cella piena in colonna C, e scrive lì con batch_update_values, una funzione che scrive su un intervallo di celle specifico, indicato da me riga per riga, non "la prima riga libera che il sistema trova da solo". Prima e dopo ogni scrittura, il task verifica che il contenuto sia quello atteso.

Ho anche chiuso un'altra cosa che avevo solo in testa da qualche settimana: da quel giorno, le lead che rispondono "curioso" al quiz non ricevono più l'invito alla consulenza VIP da 60 euro. Ricevono l'invito a una consulenza tricologica gratuita: capiamo prima come possiamo aiutarle, senza chiedere nulla in cambio. Non ha senso proporre un acquisto a chi non è "caldo". Regola già decisa a voce, mai scritta nel prompt. Ora c'è, e vale per ogni lead futura senza che io debba ricordarmene.

Cosa puoi applicare

Quando un tuo sistema perde un dato, la domanda giusta non è "come lo recupero". È "questo recupero mi serve per decidere qualcosa domani". Se la risposta è no, lascialo andare, e investi lo stesso tempo nella causa: la regola che chiude la falla, non l'archeologia sul danno già fatto. Guarda il tuo ultimo errore operativo e fatti la stessa domanda prima di aprire qualsiasi cronologia.

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